Visual Fashionist intervistata da Il Magazine delle Donne: fai della tua passione un lavoro



Di solito sono io ad intervistare gli altri, per lavoro ma anche per diletto, curiosità, proprio quella che mi ha sempre spinto ad imparare e a migliorarmi, a rubare con gli occhi e a conoscermi anche attraverso le storie che ascoltavo.

A volte, però, capita che sia io ad essere "la storia da raccontare", quella da condividere per ispirare qualcuno o semplicemente per comprendere sfumature, strade e scelte di vita diverse.
Ed è così che Il magazine delle Donne ha raccontato, attraverso una deliziosa intervista, il mio percorso e quello di questo blog, nato sui banchi universitari e poi portato avanti per passione, la stessa che un giorno mi fece decidere che se avessi fatto di ciò che amavo il mio lavoro, non avrei lavorato mai un giorno nella mia vita.
Da allora, ne ho fatta di strada, ne sono cambiate di cose e passo dopo passo ho raggiunto tanti piccoli grandi obiettivi, contando solo sulle mie forze, Nulla è stato facile e in realtà c'è voluta tanta fatica e determinazione per non mollare quando i risultati stentavano ad arrivare o non erano proporzionali allo sforzo. Ovviamente, non parlo solo del blog, ma anche del mio cammino come professionista nel settore della comunicazione on line.



Eccone un estratto:

Classe 1982, foggiana d’origine (ma romana d’adozione) Roberta Costantino si è lanciata nel mondo dei fashion blog direttamente da un banco universitario e i risultati non si sono fatti attendere. In principio, correva l’anno 2007, fu blog Visual Fashionist. “Tutto è nato grazie a un laboratorio universitario – ricorda lei – perché frequentavo la triennale a La Sapienza e tra le varie attività extracurriculari seguivo un corso che prevedeva di creare un blog e svilupparlo in base ad una tematica per gestirlo poi sia a livello contenutistico che tecnico. Io incentrai il blog sul tema del visual merchandising, un ambito che mi piaceva molto e che speravo sarebbe diventato il mio lavoro. Poi, per motivi personali dovetti smettere di seguire il laboratorio ma mi rimase il blog”. Il resto è storia che dal professionale scivola nel sentimentale quando si parla di Marco “la persona con cui ho condiviso la mia vita negli ultimi sette anni – spiega Roberta – che mi ha aiutata a raggiungere tanti obiettivi sostenendomi e incoraggiandomi”.


Spero che la mia esperienza possa essere d'incoraggiamento a chi inizia ora e ha le mie stesse ambizioni, o a chi è ad un binario morto, magari scoraggiato dagli insuccessi, o semplicemente sia un modo per farvi sapere qualcosa in più di me. Trovate l'intervista completa qui!

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