Zara collezione Primavera Estate 2014: rassegnamoci alle ciabatte e alla pancia di fuori (tipo Non è la rai)

Siamo un po' stufe delle collezioni invernali, no? E poi, ormai, con i saldi abbiamo dato tutto: ci siamo piegati alle tendenze e abbiamo comprato quella pelliccia sintetica che forse non useremo mai e speriamo non prenda mai fuoco per autocombustione. Ci siamo adattate allo stivaletto maschile anche se non abbiamo ancora capito se ci vadano le calze o meno, abbiamo preso quel paio di scarpe che agognavamo da tempo e quelle invece inutili: tacco 12 a 14,99 euro da Zara, non potevamo lasciarle lì, anche solo per toglierle dalle grinfie di qualcun'altra. (Per non scoprirle in mano a lei durante la fila alla cassa e mangiarci poi mani, unghie e cuticole).
E proprio da Zara che spesso riusciamo a trovare l'affare che poi, diciamoci la verità, di low cost, nella celebre catena spagnola, c'è rimasto ben poco, forse solo le magliette basic a 14.99 euro, perchè il resto costicchia.
Non contenta di aver già speso i miei risparmi nel negozio, sono andata a fare un giro virtuale sul sito per vedere gli ultimissimi saldi...hai visto mai un'affare imperdibile. Un paio di sandali rosa fenicottero o un abito da riciclare per qualche matrimonio last minute.
Niente ha catturato la mia attenzione, se non il nuovo catalogo Primavera Estate, l'ho aperto fiduciosa e l'ho richiuso terrorizzata. Neanche avessi visto Jack Nicholson minacciarmi con l'accetta come in una scena di Shining.
Gli stilisti di Zara, preoccupati per le nostre caviglie e per l'alluce valgo, hanno pensato di metterci comode (ecco, forse un po' troppo): ci vogliono con le ciabatte stile Birkembergs che sono veramente la cosa meno sensuale che io abbia mai visto negli ultimi anni ai piedi di una donna, dopo le decoltè a punta-punta.
Poi convinti che tra una riunione, un pannolino ed un bucato facciamo anche addominali e flessioni su una mano sola, hanno deciso di lasciarci con la pancia di fuori, un filino penserete voi. Lo pensavo anch'io, ma in alcuni casi siamo proprio in versione Non è la rai, manca solo che iniziamo a cantare Please don't go insieme ad Ambra Angiolini e Pamela Petrarolo, tanto Carnevale è vicino.
  
(Anche Calzedonia, nella sua collezione Primavera Estate non è stato molto dalla nostra, ecco perchè).


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