|Movies| Due film romantici da vedere sul divano in un pomeriggio d'Inverno: "Innamorarsi" e "Away from her"



Non mi reputo una persona particolarmente romantica nel senso "standard" del termine. Se pensiamo a peluche, cioccolatini, film con l'happy ending, matrimoni con confetti rosa e maniacale cura dei dettagli, non sono io.

Per me è romantico l'amore di film come Bittersweet Life, del coreano Kim Ji-Woon. Mai confessato, ma per cui il protagonista mette a repentaglio la sua stessa vita.
E' romantico tutto quello non detto ma fatto, per amore di qualcuno. Non le azioni plateali, quelle che derivano da qualche clichè, o "obbligo" dato da ricorrenze o altro.
Tutto quello che avviene senza pensarci, che ci fa stare bene, che ci rende unici agli occhi e nel cuore dell'altro. Qualcosa che non faremmo per nessun altro. Che rende increduli anche noi mentre lo facciamo, e ci fa pensare di provare qualcosa di speciale ed irripetibile per quella persona, in quel luogo ed in quel momento. Senza aspettative, ma solo con il desiderio di dare.
Le sfumature dell'amore sono tante e così varie, da persona a persona, ma poi alla fine il sentimento di base è quello in cui ci immedesimiamo tutti, e che possiamo vivere nei panni di altri mille e più volte semplicemente guardandolo attraverso i tantissimi piccoli e grandi capolavori che il cinema ci ha raccontanto.
E visto che in questi ultimi mesi d'Inverno stare il pomeriggio accocolata sul divano a vedere un film che racconti una qualche sfumatura dell'amore che non ho vissuto, ma in cui voglio riconoscermi, è una delle mie attività preferite, vi consiglio due titoli che potrebbero forse intrattenere anche voi.


Il primo è "Innamorarsi". Un nome una garanzia. Un film che sarebbe stato sicuramente più banale e meno coinvolgente se a recitarlo non ci fossero stati Robert De Niro e Meryl Streep. Una pellicola del 1984 diretta da Ulu Grosbard.
Frank e Molly vivono a New York e sono rispettivamente sposati con prole. S'incontrano in una libreria dove si scambiano dei libri. Iniziano a sentirsi e a vedersi sempre più spesso, non senza sensi di colpa. Saranno proprio quelli ad allontanarli e a fargli decidere di provare a rinnegare quei sentimenti che nonostante i loro rispettivi impegni coniugali invadono le loro vite. Il finale è un po' prevedibile, ma premia il coraggio di chi sa uscire dalla propria zona di comfort pur di provare un briciolo di felicità.

 
L'altro film è "Away from her - Lontano da lei" pellicola del 2006 diretta da Sarah Polley e tratto dal libro "Nemico, amico, amante" di Alice Munro.


Il film parla di un grande amore reso fragile dalla malattia di Fiona, colpita dal morbo di Alzheimer. I sentimenti si offuscano assieme ai ricordi, proprio quelli che tengono vivo l'affetto da parte di Grant nei confronti della sua compagna, nonostante lei si sia affezionata ad un'altra persona durante la sua permanenza in una casa di cura. Un film dolce ma allo stesso tempo vero, che parla dei sentimenti senza banalità, mettendoci a nudo di fronte alle nostre debolezze, quelle di ogni essere umano, logorato dal tempo che passa. Ma con un grande insegnamento: "Niente e nessuno può portarvi via quello che avete vissuto, che avete sperimentato insieme… E anche se sembra che sparisca, in realtà resta, resta per sempre"


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