Met Gala 2013, il cattivo gusto regna sovrano: meglio e peggio vestite


Dire chi è stato meglio o peggio vestito al Met Gala di New York che si è tenuto poche ore fa non è mai stato così facile.
Qualcuno ha voluto inimicarsi le appassionate di moda distruggendo il mitodi Anne Hathaway icona fashion dei nostri tempi, titolo costruito a colpi di outfit a 5 stelle ne Il diavolo veste Prada.
Io non so chi abbia suggerito ad Anne di cambiare colore di capelli, spero vivamente che sia per motivi di copione che abbia optato per questa chioma ossigenata.
Ma ahimè anche per il vestito fa flop, sebbene sia un Valentino, devo dire che questo nude look non mi convince nonostante Anne abbia un fisico bellissimo, preferisco sempre e di gran lunga il vedo non vedo rispetto al vedo tutto.

Vogliamo commentare Madonna? L'ex Material Girl ha preso molto seriamente il tema della serata che aveva a che fare con il mondo Punk ed il caos, stessa cosa per Miley Cyrus: no comment!
E poi arrivano loro, moderne e non con abiti improbabili con strascichi e fiocchi da notte degli Oscar: Rooney Mara, in Riccardo Tisci, eterea, sublime.
Alexa Chung che non per nulla difende ancora il suo titolo di fashion icon (sebbene ancora troppo magra per i miei gusti) in un abito firmato Erdem e poi lei Sienna Miller, che dopo la maternità sta riprendendo la sua vita sociale mondana, e si prepara a dettare nuovamente tendenza in fatto di stile come succedeva qualcha anno fa ai tempi della sua love story con Jude Law.

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