||Riflessioni semi-serie|| Quello che ho capito dell'Universo femminile



30 anni è l'età giusta per poter dire di averne viste e conosciute abbastanza di donne (come amiche intendo).




[Perchè dico questo: breve excursus autobiografico]
Contando tutte le ore passate negli spogliatoi delle palestre dall'età di 8 anni ed i discorsi sentiti che spaziano (in ordine sparso): dalla badante che non si trova, alla cotta per il vicino di casa, a quella ossessionta da uno che non la ama, che l'ha trattata da male, ma lei lo vuole ancora di più.
Aggiungici un' infanzia trascorsa in un salone da parrucchiera (cioè quello di mia madre) e se non si fanno lì le chiacchiere tra donne, con la retina ed i bigodini ed un target di riferimento che spazia dai 15 agli 80 anni...ditemi voi se non ne so qualcosa!





[Ma torniamo a noi]
Alcune mi sono rimaste nel cuore, altre sono durate solo un paio di stagioni.
Altre ancora mi hanno fatto ridere, altre piangere o arrabbiarmi.
Poche ci sono state davvero.
Tutte mi hanno insegnato nel bene o nel male.




Nervose, lunatiche, pettegole, ma anche dolci, affettuose, empatiche.



Forti e coraggiose, ma anche deboli e insicure, l'Universo femminile è così vario che non ti può annoiare.
Che poi io alla fine, nonostante tante fregature, confido sempre tanto nelle donne. 






Mamme, nonne, amiche, sorelle, conoscenti, colleghe: l'Universo femminile sa essere tanto sfaccettato e vario, quanto 'pericoloso'.


fashionsquad.com

Amiche e nemiche: le donne tra loro sanno essere davvero dure, tanto che ho sempre invidiato quella solidarietà tutta maschile che a noi donne, la maggior parte delle volte, manca proprio.
Certo non sempre, a volte sappiamo anche darci man forte su tante cose e che bello quando si trovano persone sincere con cui ci si capisce al volo, tesori da custodire e tenere stretti.




[Ma alla fine? Il succo del discorso]
Io sinceramente, in una prossima vita, se potessi scegliere, nascerei uomo: razionale, lucido, non soggetto a scompensi ormonali, non in continua lotta con il suo aspetto fisico.
Un portafogli meno sgonfio ed un armadio più ridotto, una valigia più leggera per i viaggi ed una domanda in meno da farsi: "Che mi metto?".

Etichette: , ,