||A tu per tu|| Miss Italia nel mondo 2012, edizione speciale



 Miss Italia ha aperto le porte sel suo Concorso alle ragazze straniere che risiedono da almeno un anno nel nostro Paese, un bel cambiamento se ci pensate, che forse non convincerà tutti e farà storcere il naso a qualcuno.
Ma io credo/spero che sia solo l'inizio di un'apertura mentale nei confronti delle persone che vengono a vivere da "noi" e ci vivono legalmente, anzi, aiutano l'Italia a crescere e a diventare un Paese migliore.

Del resto, non sono stati gli stessi italiani a cercare fortuna in America, Germania, Australia quando in Italia la situazione non era delle migliori?


Sarà che io vivo a Roma e sono abituata a vedere persone di etnie diverse, ad ascoltare gli indiani parlare italiano con flessioni dialettali romanesche e lo stesso dicasi per cinesi, marocchini che ogni giorno incontro, dove faccio la spesa o compro la frutta, parte della comunità insomma.

Molte delle ragazze che partecipano al Concorso come straniere, in realtà magari in Italia ci sono venute a due anni e conoscono molto più dell'Italia che del loro paese di origine.




Io ho avuto quest'impressione, mentre scrutavo le ragazze nel backstage del casting ufficiale tenutosi a Roma, gentilmente invitata ad immortalare questo particolare momento per il concorso, a parlarne.





Perchè mentre prima Miss Italia nel mondo era dedicato alle ragazze italiane che vivevano all'estero, ora le cose sono cambiate, il concorso apre alle ragazze che dall'estero sono venute a vivere in Italia ed in qualche modo si sentono italiane, come dicevo prima.





Pelle di colore diverso, occhi color ghiaccio o nocciola, capelli neri o biondissimi, ma un unico sogno: partecipare alla finale di Miss Italia nel mondo che si terrà a Montecatini durante l'elezione di Miss Italia 2012, a settembre.




Ragazze emozionate, ed anche un pò timide, alcune svampite, altre determinate ad arrivare fino in fondo. Ma forse, incosapevoli, di quanto sia dura emergere nello spettacolo, il sogno che accomuna molte di loro che a chi chiede: "Il tuo sogno nel cassetto?", rispondono quasi tutte umanimamente: "Lavorare nello spettacolo", ma già quì ho espresso la mia opinione, su questo 'cachet' del nostro secolo.





Comunque sia, l'importante è anche provarci, anzi forse soprattutto, un pizzico di sfacciataggine ed autoironia aiuta sempre, assieme ad un pò di fortuna, anche le persone meno talentuose.




Ecco alcuni scatti del backstage, un grazie anche alle altre bloggers che hanno condiviso con me quest'esperienza: Alessandra, Sabrina, Giulia e Federica.







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