Fotografia quotidiana e ai tempi dei social network





Oggi la fotografia è istantanea, veloce, 'cotta e mangiata' mi verrebbe da dire: lo scatto è condiviso nello stesso momento in cui viene fatto, grazie alla tecnologia degli Smartphone e all'applicazione più amata Instagram.
Se prima con le amiche si diceva per telefono 'poi ti faccio vedere le foto', ora le foto vengono condivise nel momento stesso in cui si coglie l'attimo, non c'è più attesa, suspense.




Questo meccanismo è affascinante da un certo punto di vista, ma al tempo stesso può portare ad diventare 'Over' e cioè a superare il limite: il postare continuamente attimi, rende meno speciale il singolo attimo, la singola foto...che pare più scattata per 'dimostrare' e 'mostrare' che per ricordare...
Sicuramente la fotografia all'epoca dei social network ha modificato il suo 'messaggio' e studiosi di comunicazione e sociologia, ma anche semiotici del linguaggio visivo avranno molto da analizzare a riguardo.



Io, che sono ancora sprovvista di smartphone, giro sempre con una piccola fotocamera in borsa per immortalare un attimo di ogni giornata per quel poco che posso, non avendo una grande quantità di tempo libero, alla fine quello che rimane sono gli scenari un pò 'routinari', ma che rendono il tutto ancora più difficile e per questo più stimolante.



Per chi mi chiede quale macchina fotografica comprare, io posso solo rispondere che nella fotografia non conta tanto il costo della macchina, ma la sensibilità di chi scatta. Non serve una reflex costosa per fare degli scatti che trasmettono qualcosa a chi li guarda...
Le foto che vedete sono state scattate con una compatta molto economica, la Nikon Exilim .

Ecco alcune foto scattate nell'ultimo periodo


 




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