Mai provato Lines è?

(La lettura è sconsigliata ai maschietti)


Quando mi hanno proposto di recensire gli assorbenti lines è ho  pensato che fosse l'occasione giusta per togliermi qualche sassolino dalla scarpa per ciò che concerne soprattutto la pubblicità che riguarda gli assorbenti.
Solitamente noi donne in quei giorni, si sa, non avremmo voglia di muovere un dito, il nostro umore è altalenante ed il nostro fidanzato cerca di starci lontano il più possibile, sapendo che anche la semplice domanda: ' Mi passi il sale?' potrebbe portare ad un litigio insensato.
Invece, nelle pubblicità degli ultimi 20 anni che io possa ricordare, le donne con il ciclo sono state sempre disposte, in quei gironi, a  buttarsi con il paracadute, fare la ruota e via discorrendo, a tal proposito vi propongo un video della mitica Luciana Litizzetto che riassume, come solo lei sa fare, tutte le stranezze relative all'argomento.





Ma torniamo alla mia prova Lines è: devo ammettere che già ne avevo provato uno reso in omaggio da una rivista e non ne ero rimasta delusa, sebbene il prezzo troppo alto per una confezione da dieci (intorno ai 5 euro), non mi abbia convinto a ricomprarli, visto che comunque mi trovo già bene con i Lines Seta e li trovo spesso in offerta intorno ai 2 euro ed ottanta.
Il materiale di cui sono fatti gli assorbenti Lines è risulta però davvero eccezionale: si dimentica completamente d'indossarlo, garantendo comfort  ed assorbenza per diverso tempo, in base ovviamente al proprio tipo di ciclo.
Il difetto principale che ho notato all'assorbente da giorno, ma soprattutto, in quello da notte, è l'eccessiva lunghezza: quello da notte è proprio una cosa paurosa a mio avviso, ma di solito non uso un'assorbente da notte quindi, forse in generale sono così lunghi.



L'anatomia non è il massimo, nel senso le alette le ho trovate un pò scomode, non particolarmente ergonomiche rispetto allo slip e rispetto a come sono fatte quelle dei classici Lines Seta.
La durata di questo assorbente è maggiore rispetto a quella dei Lines Seta, nel senso che a contatto con le parti intime assicura maggiore freschezza e il tessuto rimane compatto, mentre in quelli classici, dopo un'oretta si inizia ad avvertire del fastidio, o almeno io lo cambio ad intervalli di un'ora più o meno, ovviamente nei primi due giorni di ciclo intenso.
Sinceramente, nonostante la qualità di Lines è sia maggiore rispetto a Lines Seta non credo che li ricomprerò a meno che non saranno allo stesso prezzo dei classici, non riscontro una differenza tale da spendere addirittura due euro  in più.
Poi mi piacerebbe che lo spot non facesse vedere donne (tutte modelle bellissime) che sembrano vivere in un astronave, e progettando l'assorbente del futuro in candide tute bianche, ma qualcosa di più 'normale', magari 'ironico', originale...devo però aggiungere che trovo ben fatto il sito http://www.lines.it/  offre spunti interessanti, e soprattutto rispolvera vecchi stereotipi legati al ciclo che andrebbero chiariti, peccato sia poco pubblicizzato.




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