Vogue Italia contro i blog pro-anoressia, ed io?

                                    


Qualche giorno fa mi è arrivata per mail la segnalazione della petizione indetta da Franca Sozzani per una raccolta firme finalizzata alla chiusura dei numerosi blog pro anoressia presenti in rete.
Nella mail mi veniva chiesto di parlarne sul mio blog se mi interessava e aderire all'iniziativa.
C'ho messo tre giorni a pensare se affrontare o meno l'argomento, ma poi ieri essendo capitata su uno di questi blog ho deciso di riaprire questo doloroso capitolo della mia vita, perchè leggere quei post, mi ha messo tanta tristezza addosso e mi ha fatto rivivere i terribili stati d'animo di quel periodo, e vorrei che qualcuno, anche solo una persona leggendo questo racconto cominci a pensare che sia possibile volersi più bene.

Era un inizio Primavera di 5 anni fa, le giornate cominciavano a farsi più calde e i vestiti più leggeri, le ore si passavano sui libri in vista degli esami estivi e fantasticando sulle vacanze che primao poi, mi avrebbero portato via dal caos della città per rigenerarmi.
Tra le amiche cominciavano i soliti discorsi sul fatto di dover perdere peso e dimagrire per comprare quel costume visto in vetrina e perfetto sul catalogo di Calzedonia addosso alla modella.
Io non mi sentivo grassa, sono alta poco più di un metro e settanta e all'epoca pesavo intorno ai 58 kg.
Mangiavo tutto, colazione biscotti e cereali, spuntino a metà mattina, pranzo, pasta, merenda con uno yogurth e cena, con carne o pesce, e non mi ero mai posta il problema del peso, nella mia vita non avevo MAI fatto una dieta, il mio peso era sempre stato più o meno quello. Tra i 55 e i 58 kg.
Intanto, un giorno, ricordo esattamente che ero uscita con le mie amiche e prima di vestirmi avevo notato che il jeans che volevo indossare mi stava più stretto del solito, ho deciso così di inziare a mangiare anch'io
un pò di meno, magari evitando gli spuntini per poi entrare nei jeans.
I giorni passavano e i crampi che inizialmente sentivo per la mancanza degli spuntini si facevano quasi inesistenti, ma iniziavo a pensare che forse non sarebbe bastato per dimagrire nel giro di un paio di mesi.
Così inziai a tagliare calorie da una parte e dall'altra.
La mattina 3 biscotti invece che cinque, un pò meno di pasta, a cena verdure...i giorni passavano ed iniziavo a controllare maniacalmente il cibo - a pensare incessantemente a cosa avrei mangiato ed in che quantità - ogni cosa che ingerivo la sentivo un peso, un macigno, poteva anche essere un semplice biscotto, per me diventava una cosa da eliminare, camminando o andando a correre, o in piscina.

Fatto sta che iniziai a perdere peso, vertiginosamente e neanche me ne rendevo conto, perchè continuavo a vedermi grassa.
Le cosce mi sembravano grosse, e continuavo a mangiare sempre meno...alla fine ero arrivata a mangiare un biscotto a colazione ed una tazzina di latte e caffè senza zucchero, a pranzo lasciavo quasi tutto e la sera mangiavo solo patate o verdure senza pane.
Arrivato il momento di andare in vacanza tutti mi dicevano che ero dimagrita tantissimo, ma per via dell'altezza forse, molte persone mi dicevano che stavo bene, che sembravo una modella, forse facendomi pensare che alla fine, quello era il mio peso forma.
Le uniche persone che non riuscivano a riconoscermi e a stento trattenevano le lacrime quando mi vedevano erano i miei genitori.
Ma io non stavo a sentire nessuno, perchè pensavo che fossero loro a non capire e che fosse normale che mi volessero vedere sempre un pò in carne, si sa come sono le famiglie!
Sottovalutando in realtà l'entità del problema in cui mi ero andata a cacciare.
Intanto continuavo a dimagrire, mi sentivo però forte - ma in realtà anche una lunga passeggiata mi affaticava.
Mi pesai, sulla bilancia la lancetta fece sun mezzo spostamento per posarsi sui 48 kg. Quarantotto kili!!!!!
L'ultima volta che avevo pesato 48 kg era in terza media...
Nonstante ciò io mi sentivo in forma, i vestiti mi stavano benissimo, almeno era quello che pensavo e non ero intenzionata a perdere neanche un kilo; ricordo che comunque quando ero in giro, mi sentivo sempre brutta e a disagio o grassa, pensavo sempre che le persone che mi guardavano pensassero :  Mamma che grassa quella ragazza!'


                                                
Se ci penso adesso mi sembra assurdo, non ci riesco a credere che sia successo eppure è successo proprio a me...
Intanto il ciclo mi scomparve per un anno e quello fu l'unico campanello di allarme che mi fece comprendere la gravità del fatto, quando la ginecologa mi disse ' Se continui così non potrai avere più figli!', la durezza del suo sguardo, mi fecero prendere coscienza forse della situazione.
Questo anche perchè avendo 25 anni ero abbastanza grande per aver sviluppato un minimo senso di maternità, ma mi rendo conto che la stessa frase magari non avrebbe avuto lo stesso effetto su una ragazzina di 15.
Iniziai pian pian a provare a magiare di più, facendo una fatica infinita, il mio stomaco era grande quanto un'arancia.
Pian piano arrivai ai 50 kg e lì rimasi per un altro anno. Almeno il ciclo riapparve.
E mi sentii di nuovo una donna.
Poi ci sono voluti almeno altri due anni per arrivare verso i 53 kg.
Con il tempo ho cominciato a capire..ho cominciato a chiedermi cosa mi portava a privarmi del cibo e sinceramente non posso dire che era colpa dei media, delle modelle o dei giornali, sebbene i modelli o le modelle spesso ci appaiono bellissime e perfette, ma non sappiamo che anche loro magari nonhanno il ciclo da anni per via della eccessiva magrezza....
Come è anche vero che questi modelli esistono da sempre, ma le donne che noi chiamiamo 'normali' non vogliono diventare tutte come loro...
Quindi l'anoressia colpisce chi NON SI VUOLE BENE, chi NON AMA SE STESSO, chi NON SI RITIENE IMPORTANTE, chi NON AMA LA SUA VITA...
questa è l'unica spiegazione che sono riuscita a darmi!
Per me è una grande fatica ripensare a quei momenti e a quegli stati d'animo, perchè penso a quanto mi sentivo sola e piccola nel mondo, piccola come stavo diventando perdendo peso, sempre più leggera e invisibile.
Ora peso 57 kg pratico uno sport da maschiaccio e mangio come prima, quando voglio come voglio, ma sempre con equilibrio e amore per il mio corpo, per me stessa.
Ascolto il mio corpo, quello che mi chiede e cerco di volergli più bene.
Spero che chi soffre di anoressia, bulimia, trovi la forza dentro di sè per riprendersi la sua vita, per godersi il suo momento sulla terra ed inziarsi a voler bene sul serio, è  solo per voi che ho scritto questo post.

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