Nei doppi sensi della comunicazione per la lotta contro il tumore al seno



Quando ho visto arrivare sui messaggi di Facebook un invito a diffondere una frase per sensibilizzare verso la lotta ai tumori al seno, la mia attenzione ha subito un picco ed ho sbarrato gli occhi felice di partecipare a qualcosa di anche 'paliativamente' utile grazie al Social Network più famoso d el mondo...
Peccato che dopo aver letto la frase da diffondere, la mia bocca abbia fatto una smorfia trasformando il gioioso sorriso, in un triste mugugno.
Per fare il passaparola sul tumore al seno occorreva metterene nel proprio profilo Mi piace... seguito dal posto dove di solito mettiamo la borsa, così che il doppio senso divetava ben poco velato...Mi piace sulla scrivania, sul divano, sul mobile....
L'intento era quello di attirare l'attenzione dei media, come nel passato episodio della stessa 'saga', in cui però occorreva mettere il colore del reggiseno....

Non riesco a comprendere l'utilità di scrivere questa frase...e poi odio i doppi sensi, come già non ce ne fossero abbastanza in giro: sui manifesti, in tv, nelle pubblicità, in ufficio o altrove....
Sarò vecchia, ma avrei preferito che tutte nel nostro profilo mettessimo frasi tipo 'Questo è il mese della prevenzione per i tumori al seno, facciamo una visita insieme?' oppure un semplice 'Mi accompagni?', così se qualcuno chiedeva dove, avremmo potuto rispondere' a fare una visita di controllo al seno...'.
Pensavo di essere l'unica a pensarla così, poi per caso ho trovato questo post e mi sono sentita meglio leggendo che qualcun'altra invece c'è...

Se volete maggiori informazioni sul mese della prevenzione consultate il sito Il Nastro rosa...

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