Quello che le mamme non dicono




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Oggi mentre ero  in macchina direzione ufficio nel mezzo del caos mattutino da pioggia ho ascoltato per caso alla radio l'intervista  a Chiara Cecilia Santamaria.
Prima di stamattina purtroppo non sapevo chi fosse, dico purtroppo perchè ho trovato il suo blog davvero 'illuminante'...ma andiamo in ordine.
Chiara era intervistata perchè tra poco uscirà il suo libro intitolato Quello che le mamme non dicono e la cosa mi ha molto colpito e affascinato, perchè la storia di Chiara può essere d'aiuto a molte ragazze che si trovano a diventare 'mamme' in un momento della loro vita in cui l'istinto materno ancora non si è fatto 'vivo'.
Ecco la trama del libro:

Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo significa precipitare in un mondo di donne che sembrano aver abbandonato sogni, ambizioni e personalità per entrare nel sacro ruolo di “madre”. Uno shock che l’autrice-protagonista decide di superare armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia e sarcasmo. Dimenticate la mammina trentacinquenne tutta dedizione e sacrificio. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé – quella divertente, folle, avventuriera – anche diventando mamma. Che l’istinto materno a volte arriva e altre è in ritardo. Che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, e che Pampers e Pampero possono andare perfettamente d’accordo.

Cos'altro aggiungere? Io correrò in libreria a comprarlo e sicuro non perderò di vista il suo blog, mentre inizierò ad eliminare dal mio blogroll blog inutili e sterili, preferisco questo tipo di donne!

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